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| Sei in Dire Fare> Rassegne> Civitella> Stagione 2007/2008 | ||||||||||||||||||||||||||||||||||
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RASSEGNA "MUSICA E PAROLE"
Vincitori di numerosi concorsi e riconoscimenti nazionali, attualmente stanno preparando il loro secondo album, e parallelamente il progetto EQU in teatro, che si propone come un avvicinamento al linguaggio di comunicazione trasversale: la ricerca di suggestioni ed esplorazioni linguistico musicali che si fondono nella prospettiva di un teatro visivo. ****** Dal “Ruggito del coniglio”, il racconto di un cantautore un po’ ingenuo alle prese con i discografici, il quale propone le sue canzoni, ma riceve consigli inaffidabili. Alla fine Max troverà la sua strada, ovvero le canzoni “tipo”, tra cui sentiremo quelle baglionate, cocciantate, albanate, tizianoferrate, paolocontate, battiatate, tiromancinate, califanate.. ******
È lo spettacolo della musica da ballo, una grande orchestra ineguagliabile che, prodotta dalle edizioni CASADEI SONORA interpreta la storia e la tradizione musicale romagnola. Lo spettacolo si ispira al film/documentario di Davide Cocchi “L’uomo che sconfisse il boogie” le avventure di Secondo Casadei. Lo spettacolo si completa con le immagini proiettate sul maxi schermo posizionato alle spalle dei musicisti che rende ancor più emozionante l’esecuzione musicale. ******
Due talenti irriverenti. Irriverenti perché talenti o talenti perché irriverenti? Uno citofonista disturbatore nella trasmissione della Dandini e piromane verbale (non graditissimo alle gerarchie ecclesiastiche) dal palco del Concertone del Primo Maggio; l’altro cantautore, attore(cantattore?), imitatore, ciampiano non solo in quanto livornese. Chitarra, pianoforte e tanta voglia di improvvisare con il pubblico in sala. ******
Canzoni e poesie. D'amore. Questo il tema dello spettacolo che - proponendo i contenuti del cd-libro omonimo di Editrice Zona - vede intrecciarsi le poesie recitate da Cristina Monti con le canzoni eseguite dal vivo dall’autore Andrea Marzi. Le immagini di Michele Ferri (elaborate da Pentagono) si propongono come una forte presenza evocativa interagendo con i protagonisti. ******
Lo spettacolo è il grido di una generazione confusa, troppo vecchia per dirsi giovane, ma ancora troppo giovane per sentirsi vecchia. In questo spettacolo interattivo, mutevole e facilmente comprensibile Sgrilli cantautore e bluesman ci conduce per mano come un moderno Virgilio in un viaggio dalla Maremma toscana alla metropoli milanese, alla conquista di una sempre maggiore consapevolezza artistica.
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