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SABATO 2 AGOSTO 2008 Quest'estate Paolo Rossi ritorna in teatro con un Happening che mescola, come è nel suo stile, la realtà con l'immaginazione. Non si tratta solo di uno spettacolo estivo, bensì della prima tappa di un percorso in divenire, ricco di affabulazioni, monologhi, poesie, barzellette e vita vissuta.
Questo lavoro prende spunto dalla storia di uno spettacolo mai andato in scena - Ubu - fino ad immaginare il prossimo ancora da realizzare, come in una sorta di ponte immaginario.
Paolo Rossi, protagonista unico in scena, proporrà diversi modi di far teatro, cercando di ri-scoprire il rapporto con il pubblico e con il suo corpo, in un gioco di ruoli di cui proprio il pubblico sarà il metaforico regista. Per questo ogni serata potrà essere diversa da tutte le altre. ******
VENERDì 21, 28 NOVEMBRE E DOMENICA 7 DICEMBRE 2008 Prima edizione del Concorso di Cabaret “Birra e salsiccia” in cui i partecipanti avranno a disposizione 7 minuti per ogni esibizione, in seguito alla quale è prevista la “prova Birra e salsiccia”, un'improvvisazione su frasi o parole che abbiano legami col titolo del concorso sorteggiate al momento. ******
VENERDì 12 DICEMBRE 2008 Direttamente da Zelig gli improbabili esecutori di classici della musica contemporanea “en desabillee” ("la coleghiala”, “when the saints go marchin in”, “Sandokan”). Gli spettacoli-collage che presentano sono un tentativo di concentrare la molteplicità di spunti del loro repertorio; una comicità che affonda nel surreale, bilanciandosi fra il raffinato e il crasso, fra tentativi di elevazione e paurose cadute di tono, più o meno consapevoli. L'idea è quella di ridere per ridere, facendo di tutto senza essere realmente capaci di farlo, ma con una caparbietà e una verve tali da risultare credibili. ******
SABATO 24 GENNAIO 2009 Nella Bibbia ebraica c’è l’umorismo ebraico. ******
SABATO 14 MARZO 2009 Strana cronaca di un viaggio. E di altre storie, tutte che portano in India, sull’Himalaya, alla sorgenti del Gange, il fiume sacro della cultura indiana. Tutto mischiato, sottovoce, sorridendo, faticando, in mezzo a scoperte sorprendenti, dalla capitale infame alle vette della grande montagna. Ad occhi sgranati, in treno, jeep e a piedi, nel traffico disumano di Delhi e sulle strade di montagna che portano in cima al mondo, ai piedi di una grande diga o al mercato dei mercati, al crematorio dei bambini o sottoterra, ma vivi. E poi l’epica: le storie del Mahabharata raccontate dalle guide indiane o i miti indù, tra un passato remoto infinitamente lontano e un caos assolutamente contemporaneo. E i ricordi di casa, i sogni, tutto quello che scopri e quello che ti manca. Giuseppe Cederna con ironia, ci accompagna per mano, senza paura delle contraddizioni del viaggio e dei pensieri, degli odori e dei dispiaceri. Fragile, forte, dubbioso, vivissimo, pensando la morte. ******
SABATO 4 APRILE 2009 Un giorno d’autunno del 1963 Hannah Arendt entra in un’aula dell’Università di Chicago per tenere una lezione sul pensiero politico di Machiavelli. Ma le feroci polemiche che hanno investito il suo libro “La banalità del male”, un implacabile reportage che non esita a indicare le responsabilità morali e dirette del popolo tedesco e dello stesso popolo ebraico nella tragedia dell’Olocausto, la inducono ad improvvisare una lezione completamente diversa. Paola Bigatto, attrice in molti spettacoli di Luca Ronconi, drammaturga allieva e collaboratrice di Renata Molinari, si confronta con il pensiero e la figura della filosofa riproducendo quel celebre discorso in cui “la banalità del male” è semplicemente descritta come un meccanismo criminale indotto dalla capacità degli uomini di negarsi verità conosciute, accettando la menzogna come sistema di vita sociale e politica. ******
15, 16, 18 e 19 APRILE 2009 ******
SABATO 16 MAGGIO 2009 uno spettacolo di e con DANIELE TIMPANO Un attore - solo in scena con l’unica compagnia di un baule che viene spacciato come contenente le spoglie mortali di "Mussolini Benito"- racconta in prima persona le rocambolesche vicende del corpo del duce, da Piazzale Loreto nel ’45 alla sepoltura nel cimitero di S.Cassiano di Predappio nel ‘57. Alle avventure post-mortem del cadavere eccellente si intrecciano brani di testi letterari del Ventennio (Marinetti, Gadda, Malaparte…), luoghi comuni sul fascismo, materiali tra i più disparati provenienti da siti web neofascisti, nel tentativo di tracciare il percorso di Mussolini nell’immaginario degli italiani, dagli anni del consenso a quelli della nostalgia. ******
SABATO 20 GIUGNO 2009 Una sintesi e una scelta del meglio di ciò che Marescotti ha prodotto in questi anni con i suoi spettacoli in dialetto romagnolo. La forma dello spettacolo è quella consueta ormai collaudata da Marescotti negli ultimi anni con gli spettacoli: "E pu bàsta!", "Testamento", "Àqua" e "Pronto, chi Parla?", e cioè una forma di monologo inconsueto ma che ha ottenuto un successo di pubblico al di là delle aspettative: la lettura.
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